
Davide Snaidero
Con oltre 20 anni di esperienza nella consulenza strategica, affianca grandi gruppi multinazionali, eccellenze del mid-market e fondi di Private Equity nelle loro sfide più complesse.
Prima di fondare Prince Consulting & Investment Partners, è stato Partner di Value Partners, dove ha guidato la crescita delle practice Industrial Goods & Services e Private Equity a livello internazionale.
Il suo approccio unisce rigore analitico e pragmatismo imprenditoriale, con un focus verticale su settori ad alta complessità e valore.
Expertise
Piani industriali, organizzazione & governance, pianificazione e controllo di gestione, eccellenza operativa e M&A Advisory
Focus settoriale
Industrial Goods & Services, Travel, Tourism & Infrastructure, Contract & Retail Interiors, Aerospace & Defense e Private Equity
Formazione
Laurea con lode in Ingegneria Gestionale,
Università degli Studi di Udine
Executive Education in Corporate Strategy and M&A, Columbia Business School
Il percorso
Entra in Value Partners nel settembre 2006 e vi rimane fino al luglio 2023. Dal 2018 è Partner, con la responsabilità delle practice Industrial Goods & Services e Private Equity su perimetro internazionale.
Diciassette anni sui grandi gruppi industriali multinazionali: strategia di portafoglio e di business, percorsi di turnaround, eccellenza operativa e disegno organizzativo. Contesti in cui il margine di errore è basso e il committente è il vertice.
Da luglio 2023 è fondatore e Managing Partner di Prince Consulting & Investment Partners e Partner di Lavorenti & Partners.
Il mid-market come perimetro
La scelta del 2023 è stata spostare lo stesso mestiere su un perimetro diverso. Le imprese italiane tra i 20 e i 300 milioni di ricavi affrontano una complessità strategica paragonabile a quella dei gruppi multinazionali, ma raramente hanno accesso a un interlocutore con quel tipo di competenze.
Cambia anche la distanza. Il committente è l'imprenditore o la famiglia proprietaria, le decisioni si prendono nella stessa stanza in cui si discutono, e chi consiglia risponde direttamente di quello che consiglia.
Il metodo
Nessun mandato assomiglia al precedente, perché nessuna delle imprese seguite assomiglia alle altre. Il metodo è costante, la risposta no.
La sequenza di lavoro è quasi sempre la stessa: prima si individua dove l'impresa può creare valore, si mette a punto il piano industriale e poi si verifica se l'organizzazione è in grado di arrivarci, e solo alla fine si valuta se serve un'operazione straordinaria. Chi parte dall'operazione tende a pagarla due volte.
Resta l'interlocutore diretto dal primo incontro fino al closing o alla messa a terra del piano. Quando un progetto richiede competenze specialistiche, il team si costruisce attingendo a un network consolidato di professionisti della consulenza strategica e di senior advisor con esperienza manageriale nei settori di focus. Quello che non cambia è chi risponde del risultato.
Track record
Oltre 200 progetti di consulenza strategica e oltre 15 operazioni M&A completate nel mid-market italiano, per un controvalore aggregato superiore a 1,1 miliardi di euro. Delle operazioni, il 60% buy-side per fondi di Private Equity e il 40% sell-side per imprese familiari.
Due esempi del lavoro.
Nel marzo 2025 ha affiancato in qualità di advisor finanziario Finint Equity for Growth (Finint E4G), fondo di private equity gestito da Finint Investments, nell'acquisizione della maggioranza di Bonetto Art-Legno, società vicentina fondata nel 1922 e attiva nell'arredamento di lusso su misura per il fashion retail.
Per un gruppo leader nella lavorazione e trasformazione del legno, la messa a punto del piano industriale e la definizione delle strutture organizzative di primo e secondo livello, dei compiti chiave delle posizioni manageriali e dei meccanismi di coordinamento.